Grazie Gianno!


Quando la scorsa estate decidemmo di puntare con forza su Stefano Giannotti, lo facemmo convinti che sarebbe stato "fuori categoria" e certi che non sarebbe stato per nulla facile portarlo a Grottazzolina in A3, giocatore cui nelle giuste condizioni potrebbe stare stretta anche la A2. 
Una corte serrata, lunga e tutt'altro che agevole, con Padova (detentrice del suo cartellino) che giustamente esige molto (...forse un tantino troppo) quando sa di avere tra le mani un ragazzo di indiscusso valore. Una volta arrivata la firma eravamo davvero strafelici di averlo con noi, ma anche increduli di come un elemento di tale spessore non avesse dietro la corte spietata di mezza A2 (come minimo).

I fatti ci hanno dato stra-ragione: professionista esemplare, ragazzo serissimo e sempre voglioso di vincere, è stato determinante nel cammino immacolato ed irripetibile della Videx dei record. Giocatore forse meno appariscente di altri, se non fosse per la sua ormai nota "rincorsa al contrario", ma sempre dannatamente efficace. 

Vale per lui il discorso già fatto per Snippe ed Arienti: è stata una (mezza) stagione fantastica, probabilmente irripetibile. Ma quando una cosa è irripetibile, può essere poco utile se non addirittura controproducente provare a tutti i costi a replicarla. Quando i programmi saltano, non bisogna mai avere paura di riscriverne di nuovi, diversi e più consoni alle esigenze e difficoltà universali del momento.

Carissimo Gianno, l'augurio è che la splendida (mezza) stagione trascorsa insieme possa "renderti" il giusto merito aprendoti delle opportunità adeguate al tuo spessore tecnico ed umano. Grazie di cuore Campione, magari ci si rivede sottorete!

V.F.