M&G/A2: E' una Videx al Cubito!

 
Una firma arrivata ormai da settimane, ora finalmente anche l'ufficializzazione: la M&G Videx blinda il reparto centrali per la prossima stagione con l'acquisto di Marco Cubito, siciliano classe '92 di Taormina, 202 cm di imponenza fisica, lo scorso anno alla Monini Spoleto, che andrà ad aggiungersi ai già confermatissimi Massimo Gaspari e Giulio Romagnoli.

Provare a raccontare Marco Cubito è interessante, un siciliano doc che ha fatto tanta gavetta e che ha dentro di sé il fuoco di chi vuole emergere. Una stagione da protagonista a Lagonegro, con cui è partito dalla B2 fino ad arrivare nell'Olimpo della Serie A, poi l'ultimo anno vissuto a Spoleto ad alternarsi con gli altri due centrali in organico (Zamagni e Van Berkel); partito come terzo, ha saputo spesso ricavarsi i suoi spazi, anche nelle fasi calde del campionato, tra cui spicca gara 1 della finale promozione (Spoleto-Siena), chiusa con tre muri punto personali ed un roboante 71% di positività in attacco. L'anno prima, al suo esordio in A2, stagione importante in Basilicata, in cui sfonda il muro dei 200 punti stagionali. 
Ma quello che ti colpisce maggiormente, chiacchierando con questo gigante di oltre due metri, è senz'altro la sua semplicità, tipica di chi sa di aver fatto tanta gavetta e anche di essere fortunato nell'esser riuscito a trasformare una passione in una professione; il tutto, però, senza mai dimenticare le origini, come ci racconterà poi lui stesso illustrandoci il suo curriculum sportivo. E soprattutto, senza dimenticare ciò che gira al di fuori del rettangolo di gioco, con Marco che non ci mette molto a rivelarmi di essere anche un geometra provetto, che ha anche avviato un percorso di studi in ingegneria edile, poi interrotto per la concomitante "esplosione" della carriera pallavolistica.
Ora la chiamata della Videx, che ha deciso di puntare dritta e forte su questo ragazzo mettendolo al centro (in tutti i sensi) della rinnovata formazione che prenderà parte al Campionato di Serie A2 Credem Banca 2018-19.

Ciao Marco e benvenuto in M&G, cosa ti ha spinto ad accettare la nostra proposta?
Vengo da una stagione molto impegnativa ed ambiziosa, che mi ha permesso di raggiungere traguardi importanti come la finale dei play off, della quale purtroppo mi rimane anche un po' di amaro in bocca per come si è poi conclusa.
Le motivazioni che mi hanno spinto ad accettare la proposta fattami sono molte: una società ambiziosa, un progetto altrettanto ambizioso, ma soprattutto la fiducia che la società ripone nei miei confronti, la volontà di farmi sentire un cardine del sestetto... tutto ciò mi spingerà senz'altro a dare sempre il massimo!

Raccontaci qualcosa di te, quali sono le tue caratteristiche fisiche, tecniche ed umane.
Fondamentalmente sono un ragazzo semplice, ma con dentro il “fuoco dell’Etna”  che mi spinge sempre ad affrontare e superare nuove sfide. Mi piace molto fare “spogliatoio”, credo sia uno degli aspetti fondamentali per raggiungere determinati obiettivi e per rendere la squadra coesa. Il centrale è un ruolo di “sacrificio”, che non ti permette di attaccare tantissimo, benché sia il mio fondamentale preferito. Per questo cerco di riporre nel muro tantissima attenzione, in primis in allenamento, per migliorare sempre di più.

Illustra brevemente ai tuoi nuovi tifosi il tuo curriculum sportivo.
Ho iniziato a giocare nella Polisportiva SunCityall’età di 14 anni, poi mi sono trasferito a Catania dove ho iniziato la mia “gavetta” tra la serie B2 e la B1, passando per Volleland (B2), SP Catania (A2), Pallavolo Catania (B1), Giarre (B2), Tremestieri (B2), fino ad arrivare alla Rinascita Volley Lagonegro che, a suon di promozioni, mi ha permesso di arrivare, da titolare, dalla B2 alla A2. Infine la Monini Marconi Spoleto, con la quale ho condiviso quest’ultima stagione sportiva.

Per la nuova stagione la società ha deciso di renderti elemento cardine del reparto, ravvisando in te le caratteristiche ideali per completare il trittico dei centrali. Un pensiero a riguardo e che obiettivi ti poni?
Sono molto entusiasta della proposta ricevuta e della grande fiducia che la società e l’allenatore ripongono nei miei confronti, una fiducia che cercherò con tutti i mezzi di non deludere. Non ci ho messo molto ad accettare la proposta della Videx, e farò anzi di per rendervi orgogliosi della scelta. Quello che posso senz'altro garantire senza riserve è massimo impegno ed una grande voglia di fare. Mi piace partecipare, perché lo sport è prima di tutto condivisione, ma soprattutto mi piace vincere!

Piace anche a noi Marco, e allora speriamo di farlo insieme, tanto quanto possibile!

V.F.
[Ufficio stampa M&G Scuola Pallavolo]