M&G/A2: WELCOME BACK RAY!


Non è il primo Aprile, non è uno scherzo, non è un sogno. O meglio, potrebbe sembrare un sogno, ma invece è splendida realtà: il supercolpo di mercato della Videx 2018-19 si chiama Raydel Poey!

L'espertissimo opposto cubano classe '82, dopo una stagione passata a vincere tutto ciò che si poteva vincere negli Emirati Arabi, torna in Italia e riparte proprio laddove aveva lasciato di sé un indelebile ricordo. Nel finale della stagione 2016-17 bastò infatti appena un mese al campione cubano per imprimere una firma indelebile sul finale di stagione della Videx, una manciata di partite giocate "a tutta" per trascinare la formazione grottese alla salvezza, sfiorando peraltro il record assoluto di punti in Serie A2 (furono la bellezza di 44 in un indimenticabile derby contro il Volley Potentino) e dimostrando che, in tutta onestà, le sue sembianze assomigliavano più a quelle di un "marziano" che non a quelle di un giocatore di Serie A2.

Centododici punti in quattro partite credo possano essere più che sufficienti per descrivere il rendimento "alieno" di questo straordinario atleta, sceso sul taraflex grottese proprio nel momento in cui ce n'era maggiormente bisogno per mettere la sua firma indelebile su una salvezza storica.

In quel preciso momento storico bastò appena un mese, dicevamo, per far entrare "Ray" nel cuore di tutti i tifosi grottesi; evidentemente, però, la cosa fu reciproca. Ed è così che, nella prossima stagione, quei tifosi che a gran voce avevano inneggiato il suo nome nelle quattro gare che lo videro grande protagonista in maglia Videx, potranno ammirare le sue gesta per un intero campionato e, speriamo, anche per molto tempo in più.

Giocatore che non ha certamente bisogno di grosse presentazioni per chi un minimo mastica di pallavolo, Raydel Poey Romero da L'Avana fu nominato, nel 2005, MVP nel campionato NORCECA di Winnipeg, in Canada, in cui la sua nazionale si piazzò al secondo posto. La storia di Raydel Poey in Italia, però, inizia del 2007 in maniera rocambolesca, una manciata di anni dopo la prima "fuga da Cuba" che fu uno dei momenti più importanti destinati a cambiare la lunga storia del volley. Nel 2001 infatti furono ben sei giocatori della Nazionale decisero di abbandonare il ritiro, iniziando una lunga lotta politica e sportiva che finì sulle prime pagine di tutti i giornali. Alcuni di quei ragazzi (Dennis, Marshall, Ihosvany Hernandez, Gato, Jorge Luiz Hernandez e Romero, che peraltro ha vestito la maglia Videx nel 2004-05) si allenarono a Roma, bersagliati dalle critiche della Patria natia che non comprendeva (o faceva finta di non capire) i motivi di quel gesto. Dopo quel primo episodio, fu proprio Raydel Poey ad emulare le gesta di quei sei insieme ad un compagno di nazionale, nel maggio 2007 mentre erano in ritiro in Bulgaria; attraversata la Serbia per poi sbarcare in Italia, dove ha chiesto asilo ed ottenuto la cittadinanza, nel 2009 inizia la sua carriera nel nostro Paese, proprio a Roma, vincendo il campionato di A2 con la bellezza di 524 punti all'attivo per poi rimanere anche nella successiva stagione di A1. Le successive quattro stagioni le passa girando per il mondo, prima in Russia, poi in India e Cina per finire nel 2014-15 in Turchia; dopo una manciata di giornate arriva però per lui la possibilità di tornare in Italia, in A1 a Piacenza, dove esordisce alla nona giornata con 35 punti! Nel 2015 vola in Francia, nel Poitiers, ed il resto è storia nota, con la stagione 2016-17 passata in Qatar nel Al-Ahli per poi far stropicciare gli occhi nell'ultimo mese ai tifosi della Videx. Gli ultimi dodici mesi, come ci racconta lui stesso, li ha vissuti negli Emirati Arabi, nel Al-Hilal, con cui vince tutto: "Quella di quest'anno è stata un'esperienza abbastanza difficile, per la verità, perché malgrado avessi già giocato in Qatar non è mai semplice adattarsi a realtà nuove e campionati che non si conoscono; piano piano però sono riuscito ad integrarmi ed a giocare sempre meglio, ed alla fine abbiamo fatto un buon campionato vincendo tutto, Campionato, Coppa dell'Arabia e Coppa Élite".

Quella tra te e Grottazzolina è una storia nata quasi per caso, sul finire della stagione scorsa, grazie all'amicizia che ti lega a Ferdinando Moretti (dirigente M&G) ed il tuo arrivo coincise con una rimonta ed una salvezza indimenticabili. Poche settimane che però furono sufficienti per renderti un beniamino assoluto dei nostri tifosi. A distanza di un anno cosa ti ha spinto a ritornare da noi?
Sì fu davvero una casualità, ero in Qatar ed avevo finito di giocare presto, così me ne ero tornato a Roma ma avevo voglia di continuare ad allenarmi per non perdere il ritmo... E così sono arrivato a Grottazzolina ed ho avuto anche la fortuna di poter giocare e dare subito un contributo importante, ricevendo in cambio tantissimo affetto e sostegno. Questo mio ritorno è dovuto proprio a questo aspetto, tutta Grotta ha creduto in me da subito ed in maniera incondizionata, sono stato accolto dal primo giorno a braccia aperte come in una vera famiglia, e per me tornare qua è stata la prima scelta, una scelta fortemente voluta.

Per la nuova stagione la società ha deciso di renderti 'il faro' di una formazione competitiva... che obiettivi ti poni?
Gli obiettivi stagionali sarà la società ad illustrarceli a tempo debito e ad organico completato, per il momento so che si sta muovendo molto bene sul mercato e sono certo che ci potremo divertire parecchio. Personalmente, come del resto credo per ciascun giocatore, l'obiettivo primario è sempre di vincere ed arrivare a fare la storia, dopo si vedrà cosa succederà... io intanto mi metterò sempre a disposizione come quando sono arrivato qua per la prima volta... speriamo di fare tanto e di trasmettere grande entusiasmo ai tifosi, alle aziende che vorranno sostenerci ed al territorio, riempiendo il palazzetto in ogni partita per Grottazzolina e per tutti i tifosi!

E dopo averlo visto domenica a Montegiorgio divertirsi in mezzo ai campetti di VolleyVille, "preso d'assalto" da bambini e genitori per autografi e foto di rito, per i tifosi che volessero far sentire da subito il proprio sostegno al campione cubano ecco un'altra splendida e ghiotta occasione: questa sera, infatti, Ray sarà presentato "ufficialmente" alla cittadinanza durante la serata conclusiva della festa paesana, salendo sul palco della piazza di Grottazzolina per raccogliere i meritati applausi!

L'ormai celeberrima "Festa de La Grotta" quest'anno avrà dunque un fuoco d'artificio in più con cui chiudere in bellezza, e sarà un "colpo" udibile a grande distanza! Vi aspettiamo numerosi e...
Bentornato Campione!

V.F.
[Ufficio Stampa M&G Scuola Pallavolo]