'M&G for COACHES': giovedì c'è Rodolfo Giovenzana!

 
Grottazzolina - L'avevamo anticipato qualche giorno fa nell'articolo di presentazione di Anastasi, anche quest'anno l'iniziativa M&G for Coaches avrebbe vissuto di un doppio appuntamento. In questo caso però la società ha deciso di puntare su una figura forse in assoluto tra le più eclettiche del panorama pallavolistico nazionale, ovvero Rodolfo Giovenzana.
 
Un professionista unico, che non ha certo bisogno di grosse presentazioni per chi vive il volley: nato a Cavezzo nel 1949, Rodolfo «Giobbe» Giovenzana fu giocatore e bandiera (10 stagioni consecutive) della grande Panini anni ’70, per poi passare a Sassuolo, due anni a Milano dal 1979 al 1981, e di nuovo nella sua amatissima Emilia ancora a Sassuolo nell'allora Edilcuoghi. Più volte concovato in nazionale, una volta appese le scarpette al chiodo (1985) è stato allenatore (settore femminile) del Volley Modena in serie A1 e di Spezzano in serie A2. Dal 1997 si dedica a tempo pieno allo sviluppo del progetto della Scuola di Pallavolo Anderlini, una delle realtà maggiormente conosciute ed apprezzate nel proprio settore d’attività.
Fondata nel 1985 insieme ad Andrea Nannini col nome di G.S. Scuola di Pallavolo, a partire dalla stagione sportiva 1991/92 la società assume il nome di "Franco Anderlini", in onore di uno dei personaggi forse più leggendari del volley italiano, guida tecnica della storica Panini prima di divenire allenatore della nazionale ed essere ricordato come colui che per la prima volta qualificò l'Italia ai giochi olimpici a Montreal.
Da lì in poi la scuola di pallavolo di cui Giovenzana è anima pulsante effettua un percorso di crescita continua, che grazie a numerose e proficue collaborazioni attualmente fa attività sia maschile che femminile per i giovani della fascia 3-19 anni con oltre 1250 ragazzi
La caratteristica più importante di questa scuola è che tutti vi possono accedere, a prescindere dalle capacità, e tramite esperti educatori-insegnanti ed attrezzature geniali, i ragazzi imparano a conoscere il mondo attraverso il gioco, con obiettivo primario la crescita morale e sportiva dei giovani attraverso la pallavolo.
Col tempo non tardano ad arrivare anche i risultati sportivi, con numerosi titoli di Campione d’Italia vinti dalle squadre nate e cresciute all'interno di questa "magica" realtà.
Un vero "unicum" su scala nazionale e non solo, cui M&G Scuola Pallavolo si ispira sin dalla sua fondazione, come ha sempre lasciato intendere il direttore tecnico Massimiliano Ortenzi: "Avere con noi Giovenzana è un motivo di grandissimo orgoglio, perché per noi di M&G la Scuola di Pallavolo Anderlini è sempre stato un modello di riferimento. Quando con Rossano pensammo all'idea di questa nuova società, abbiamo sempre avuto come obiettivo primario quello di creare una realtà sportiva organizzata, seria, ma soprattutto rivolta ai giovani, cercando di scegliere e formare allenatori che sappiano anche essere educatori. Non è impresa semplice, ma l'idea di M&G for Coaches va chiaramente ed ostinatamente in questa direzione."
E d'altronde, se ti chiami "Scuola di Pallavolo", non può essere altrimenti.
 
Così, proprio nei giorni in cui per la prima volta nella sua storia la M&G Scuola Pallavolo vivrà l'esperienza delle finali nazionali di Junior League, con grande onore Rodolfo Giovenzana sarà con noi, giovedì sera (25 maggio) presso il Casale di Quota_CS.  
L'incontro, per l'occasione, sarà aperto a tutti i dirigenti ed allenatori delle società che si prenoteranno rispondendo alla mail d'invito inviata diversi giorni fa. Il perché si sia scelto di fare un "incontro condiviso" non è difficile da intuire, se si ascoltano le parole pronunciate direttamente da Giovenzana, intercettato telefonicamente nel primo pomeriggio: "Ho accettato con grande piacere l'invito di M&G Scuola Pallavolo perché ne conosco 'le basi' ed i principi fondanti, e so che da questa amicizia e dalla condivisione di idee ed esperienze possono sempre nascere delle occasioni importanti di crescita reciproca. In un epoca storica in cui ciascuno cerca di chiudersi a riccio, sono sempre stato un fervente sostenitore del 'più condividi più hai', ed ogni occasione di scambio rappresenta un arricchimento per tutti. Quando hai stima per una realtà, lo scambio va cercato e trovato perché è sempre fonte di crescita."
Un incontro che esulerà dal mero ambito tecnico: "La tecnica non serve se prima non si creano i giusti presupposti per insegnarla, diventa invece indispensabile nel momento in cui il terreno è fertile e la società diventa strutturata. Come dirigenti abbiamo in primis l'onere di doverci preoccupare di creare l'organizzazione, fatta di cultura del lavoro e di cultura sportiva. In questo senso incontri come quello di giovedì rappresentano momenti significativi..." 
 
Un vero onore averLa tra noi, "Giobbe"! 
 
V.F.
[Ufficio Stampa M&G Scuola Pallavolo]