M&G/Serie A: Simo, Minus e Cubo, grazie di cuore!

 

La triste verità che si cela dietro ad ogni finale di stagione è che a fronte di tanti "benvenuti" seguono necessariamente altrettanti "arrivederci" o "addii". Come nostro solito, però, l'ordine non è quello indicato nel paragrafo precedente, bensì l'inverso, perché "la gratitudine è non solo la più grande delle virtù, ma la madre di tutte le altre." Prima di dare il benvenuto a chi arriva ci sembra dunque sempre buona cosa ringraziare chi se ne va, lasciando in tutti noi qualcosa di più rispetto al passato, con la speranza che anche nel loro cuore possa rimanere sempre ben impresso un pezzettino di Grottazzolina.
 
E' il caso di tre giovani ragazzi che, in una stagione sicuramente non facile e piena di "imprevisti", hanno sempre dato il meglio di se stessi per la causa; ragazzi il cui contributo (seppur con ruoli diversi) è stato parimenti fondamentale per il raggiungimento dei risultati conseguiti; ragazzi per cui, per lo meno questo è quello che ci piace pensare e di cui siamo convinti, questa stagione ha sicuramente segnato uno step importante di carriera. 
 
Simone Calarco, giunto a Grottazzolina per ricoprire il delicato ruolo di settimo uomo, si è definitivamente consacrato nel volley di Serie A mostrando una duttilità ed un'efficacia non comuni nel ricoprire il doppio ruolo di ala ed opposto; un ragazzo sempre educato e mai fuori dalle righe, di quelli che tutti vorrebbero avere in squadra, ed a cui auguriamo di proseguire al meglio il proprio percorso di crescita credendo appieno in se stesso, perché questa stagione ha dimostrato che trattasi di un ottimo elemento che ovunque andrà, merita fiducia piena ed incondizionata.
 
Manuel Vallese, arrivato in sordina ed in punta di piedi, ha dimostrato che quei piedi li sa muovere alla velocità della luce per spostarsi da una parte all'altra del campo e difendere tutto ciò che si può difendere. Consapevole di avere davanti a sé un "mostro" del suo ruolo come Roberto Romiti, ha saputo essere la spalla ideale senza mai lesinare impegno e dedizione in ogni istante di ogni allenamento, dimostrando una serietà ed una voglia di fare e di crescere che davvero tutti i giovani d'oggi dovrebbero possedere.
 
Marco Cubito, cui è stato affidato il ruolo di primo centrale dopo una stagione da terzo a Spoleto in cui aveva dovuto spesso, troppo spesso, guardare i suoi compagni da fuori. La società ha riposto in lui fiducia incondizionata, e ciò che ne è venuta fuori è la sua migliore stagione in assoluto sinora disputata, con 70 muri che lo hanno relegato al settimo posto nella classifica generale dei "blockers", unita ad altrettante eccellenti prestazioni che gli sono valse, lo scoprirete nei giorni a venire, una opportunità importante di carriera per la stagione ventura.
 
Tre atleti che potevano, per motivi diversi, essere considerati "scommesse"; sicuramente tre scommesse vinte, segno che Grottazzolina, aldilà dei risultati e degli obiettivi stagionali di squadra, è luogo ideale per chi vuole fare pallavolo di alto livello, crescere ed affermarsi nel volley che conta.
 
Grazie dunque indistintamente a tutti e tre di vero cuore, è stato un grande piacere avervi con noi in questa stagione e chissà che non possa trattarsi di un arrivederci... Nel frattempo a Voi vanno i nostri migliori auguri per il prosieguo di carriera e di vita, certi che Grottazzolina rimarrà sempre nel Vostro cuore!
 
V.F.