Nelle mani di Manu!


Grottazzolina - La definizione del roster per la stagione 2020-21 in casa M&G procede a ritmo incessante e, come sinora ben delineato, prosegue sull'onda delle conferme. Oggi, in particolare, tocca alla regia della squadra, che sarà ancora affidata alle sapienti mani di Manuele Marchiani, palleggiatore classe '89 di Loreto, alla sua terza stagione in maglia Videx.

Il filo che lega "Manu" ai colori grottesi si fortifica di stagione in stagione, e sta pian piano diventando una solida corda. Avete presenti quelle che di solito si usano per ancorare le navi alle banchine portuali? Ecco, perché quando la navigazione si fa burrascosa, due sono le possibili soluzioni per portare al sicuro la nave: una guida accorta al timone ed un cordame solido una volta giunti in porto. Manuele rappresenta un po' entrambe le situazioni, perché se da un lato (in mezzo al campo) rappresenta una certezza nel suo ruolo (anzi un lusso, specie in A3), dall'altra è un ragazzo di altissima serietà e professionalità, requisito altrettanto importante per tenere la barra dritta all'interno di un gruppo, specie quando le stagioni lasciano, per un motivo o per l'altro, tanto amaro in bocca.

Grottazzolina che quindi dimostra, ancora una volta coi fatti, di voler essere in grado di giocarsela con tutti, inequivocabile in tal senso il fatto di poter contare su un palleggiatore della caratura di Marchiani. Logico che le offerte per lui non mancassero, anche e soprattutto dalle categorie superiori, ma Manuele non ha mai nascosto l'intento di dare la sua priorità alla società montegior-grottese. L'idea di dare continuità ad un qualcosa di bello, purtroppo rimasto "sospeso nel vuoto", ha avuto la meglio rispetto alle mere logiche speculative di mercato, tanto che il forte palleggiatore loretano non si è tirato indietro, come del resto avvenuto per tutti gli altri atleti rimasti in organico, rispetto alla necessità di fare uno sforzo in ragione dei tempi difficili che tutti stanno giocoforza attraversando dopo il lockdown.

Eccoci qua, dunque, a raccontare una bella storia, di un progetto che va avanti nonostante tutto, mettendo in chiaro che durante un qualsiasi cammino ci sono inevitabilmente anche degli inciampi, ma che a fronte di essi non ci si deve mai fermare.  
"Purtroppo, per cause di forza maggiore, il nostro cammino si è dovuto interrompere" - ci dice Manuele. "Il rammarico di non aver avuto l’opportunità di coronare quello che sul campo stavamo dimostrando è tanto, soprattutto perché è stato del tutto annullato ciò che di buono noi e società avevamo costruito. La delusione più grande, se devo essere sincero, è soprattutto derivata dalla totale assenza di considerazione da parte dei piani alti di ciò che di grande avevamo fatto, ma questo è un altro discorso... Ora si guarda avanti!"  

Garanzie tecniche, l'unica richiesta (legittima) mossa da Manuele, ossia la possibilità di misurarsi con una squadra all'altezza: "Come da due anni a questa parte ringrazio la società per la fiducia e la stima che ha nei miei confronti. La volontà di continuare insieme c’è stata da subito, soprattutto dopo la scorsa stagione 'non finita'! Ripartiamo consapevoli di aver anche quest’anno allestito un ottimo organico per far bene. Quel che è stato è stato, ora testa bassa e tanto lavoro per provare a riprenderci l'opportunità che ci è stata tolta!"  

Provarci è d'obbligo, giusto così.

V.F.