Silvia e Serena, reparto completo!

Prosegue al ritmo incalzante di due atlete per volta la presentazione dell'organico della "Videx rosa", che oggi registra il completamento del reparto schiacciatori-ricevitori attraverso una conferma ed una novità, che per certi versi rappresenta però anche l'ennesimo gradito ritorno.  

Se infatti vi avevamo già preannunciato il proseguimento del rapporto con Silvia Forti, che sarà anche l'elemento di maggiore esperienza dell'organico, alla sua quinta stagione a Grottazzolina dopo essere stata capitano della Pallavolo Sacrata Civitanova Marche con cui vanta esperienze importanti anche in Serie B, la "novità" è infatti rappresentata da Serena Pompozzi. Quello di Serena è infatti ufficialmente un esordio con la maglia della prima squadra femminile grottese, ma è anche un piacevole ritorno dopo la duplice esperienza all'interno dell'Universo M&G, prima nella Summer's Beach Montegiorgio e poi, più di recente, nella Videx Montottone.

Un reparto in cui coach Bonini potrà dunque godere di ampia ed ottima scelta, in considerazione della presenza contemporanea della potenza straripante di Sabrina di Caterino, della freschezza ed esuberanza di Ioana Frontoni, dell'equilibrio che è capace di apportare Silvia Forti, e dell'entusiasmo lucido ed esperto di Serena Pompozzi.

"Mai avrei pensato di ritornare a giocare e di ritrovarmi addirittura in Serie C" - le prime parole di Serena al ritorno in campo dopo un anno di stop - "Ringrazio la società e coach Bonini per aver perseverato, dato che avevo già rifiutato un'altra proposta, perché tutto sommato ero convinta di smettere dopo aver giocato con la Videx Summer's Beach, fermarmi, ripartire con la Videx Montottone e fermarmi di nuovo". Cresciuta  "a casa", nella pallavolo serviglianese, dove negli anni, con il cambiare di varie società, ha avuto modo di conoscere moltissime ragazze (tra cui l'attuale capitano Pamela Del Gobbo) e vincere anche diversi campionati di Prima Divisione e Serie D, a seconda della squadra e delle esigenze della stessa Serena è stata chiamata in passato a ricoprire quasi tutti i ruoli, ad eccezione della palleggiatrice; sebbene infatti il ruolo attribuitole da bambina fosse la schiacciatrice laterale, i suoi 171 centimetri hanno fatto molto comodo ai suoi precedenti allenatori che l'hanno dirottata spesso anche in altre zone del campo. "Vediamo quest'anno cosa mi aspetta, sono a completa disposizione della squadra e del coach. L'unico obiettivo che mi pongo è quello di riscoprire al 100% il significato di squadra, di gruppo, dentro e fuori dal campo. Che poi è tutto ciò che serve per divertirsi e togliersi bellissime soddisfazioni, aldilà della tecnica e delle prestanze fisiche. Se saremo capaci di fare squadra per davvero mi aspetto ottimi risultati. Allenare la mente e l'atmosfera è molto più difficile di "prendere a schiaffi" un pallone. Diventare una squadra condividendo un obiettivo comune farà sì che la stagione possa sicuramente essere positiva. Ci vediamo sul campo."

A fare eco a Serena è Silvia Forti, che  di stagioni sul campo ne ha vissute tante, su scala regionale ma anche nazionale: "L’organico allestito per questa stagione è molto promettente, e spazia da giovani promesse a giocatrici più esperte. A mio parere è un team che può fare molto bene e che potrà togliersi delle soddisfazioni. C'è inoltre tanta voglia di tornare in palestra dopo uno stop forzato e lungo, sappiamo che ci saranno delle regole e delle procedure da rispettare, ma per chi ha dentro la passione per questo sport non sarà un ostacolo. La mia speranza è che si crei un bel gruppo solido e coeso perché, come sostengo da sempre, la forza di una squadra parte dall'affiatamento, dall'armonia e dalla compattezza. Sono questi gli elementi chiave grazie ai quali si possono superare tutti i momenti di difficoltà. Spero inoltre (visto che ormai sono la “senior” del gruppo) di essere un punto di riferimento per le nostre ragazze più giovani sia in campo che fuori."

Lo speriamo tutti, e ne siamo convinti Silvia. Così come siamo convinti che, Covid permettendo, ci siano davvero tutti i presupposti per vivere una buona stagione.  

V.F.