Under 13, che splendida esperienza!


Cavalese - Un vecchio magnifico adagio di Oswald Avery così recita: "Mai avere rimpianti. Se è andata bene, è meraviglioso, se è andata male, è esperienza. Ogni volta che cadi, raccogli qualcosa."

Verità assoluta, ingigantita a mio avviso quando si parla di sport in generale, e di sport giovanile in particolare. Perché troppo spesso, nel nostro Paese come in altri, la sconfitta sportiva viene vista come una tragedia, salvo poi rendersi conto (sempre troppo tardi) che le tragedie, nella vita, sono ben altre.

Ed ecco allora che un diciottesimo posto può apparire, ai più, come un risultato modesto; verrebbe da dire, con leggerezza e superficialità, è andata male. Ma quello che sono stati capaci di fare Diego Tegazi, Andrea Romiti, Diego Foresi, Francesco Bonifazi ed Alessandro Pasquali, guidati dai comandanti (allenatori ma anche educatori e "guide") Riccardo Vecchi e Roberto Romiti, è qualcosa di grande, grandissimo anzi.

Questi cinque piccoli atleti portacolori della Scuola di Pallavolo M&G hanno infatti arricchito la loro vita di un'esperienza unica, incredibile, forse irripetibile e questo, indipendentemente dal piazzamento finale, è una cosa grande. Aver partecipato alle Finali Nazionali 2019 Under 13 3x3 a Cavalese non significa, automaticamente, che questi cinque piccoli grandi ragazzetti arriveranno in Serie A dalla porta principale, e forse non accadrà nemmeno a quelli che si sono piazzati davanti a tutti. Ma me lo concedete?! Chissenefrega!

Ciascuno di loro farà il proprio percorso, vivrà la propria vita sportiva (e non) e solo il tempo dirà dove Diego, Andrea, Diego, Francesco e Alessandro potranno arrivare; ciò che però nessuno potrà mai togliere a ciascuno di loro è aver vissuto questa splendida esperienza, che ti arricchisce in maniera spropositata rispetto al pur importante sforzo profuso in campo.

Nel raccontare questo evento, a mo' di diario di viaggio, partiamo dunque dal venerdì, primo giorno di gare e prima fase di qualificazione. La nostra spedizione viene inserita nel girone B, e la partenza è davvero sorprendente: arrivano infatti due vittorie nella mattinata, la prima davvero storica contro la superblasonata Modena Volley (2-1) che poi chiuderà la propria kermesse al quinto posto; segue una ulteriore affermazione, netta, contro Lagonegro (3-0). Partenza da sogno, dunque, dicevamo.

Il pomeriggio è però una doccia fredda, e la partita sulla carta più semplice diventa, come spesso accade in questi casi, la più complicata: i nostri ragazzi cedono infatti al PasianMartignacco per una manciata di palloni (1-2), ed un fantasmagorico primo posto nel girone sfuma di un soffio. 

Inseriti nel girone A1 come seconda classificata, la brigata agli ordini di Roberto Romiti e Riccardo Vecchi cede alla Sir Safety Conad Perugua anche la gara inaugurale di seconda fase (ancora 1-2). La stanchezza per una giornata intensa e densa di emozioni forti comincia a farsi sentire e gioca un brutto scherzo ai nostri encomiabili portacolori.

Il sabato mattina le cose però non migliorano: la squadra cede ad Ischia per una manciata di palloni (sempre in un tiratissimo 1-2), e con lo stesso scarto perdiamo anche con la fortissima Montichiari (finita poi quarta assoluta). Nel pomeriggio iniziano dunque le fasi finali, che in virtù di una seconda fase da brividi relega i nostri ragazzi alle finali riservate alle formazioni che si giocheranno le posizioni dalla 17^ alla 24^.

In questo caso, però, la reazione non tarda ad arrivare, e i nostri battono Chiavari in maniera netta(2-0), per poi riprendersi la rivincita anche contro Ischia in un match tiratissimo (2-1).

La finalissima 17°-18° posto arride però infine ai ragazzi della Revolution Asti, e con questo incontro si chiude di fatto il percorso trentino dei nostri piccoli eroi, lasciando sul loro volto un velo di amarezza.

Comprensibile, se si considera che le sconfitte arrivate nelle fasi di qualificazione contro PasianMartignacco, Ischia (poi vendicata) e Perugia sono giunte contro formazioni poi arrivate dietro i nostri. Amarezza comprensibile, ma che deve presto lasciar spazio alla gioia.

Perché perdere, ahimè, fa parte del gioco, piace poco ma può insegnare tanto.
Perché è solo grazie a Voi che ci siamo potuti permettere il "lusso" di sfidare mostri sacri del volley italiano Modena Volley o Sir Safety Conad Perugia, sempre benfigurando.
Perché durante l'intero cammino NESSUNO vi ha battuto senza cedere almeno un set (nemmeno Montichiari poi arrivata quarta), e vi siete addirittura concessi il lusso di battere in prima fase la squadra finita poi quinta (Modena Volley).
Perché in tutto questo, contro realtà "giganti" del volley nazionale, potete addirittura permettervi di essere rammaricati perché si poteva fare di più.

Ed è proprio in quel "si poteva fare di più" che si nasconde LA GRANDEZZA di ciò che avete fatto.
Bravi Ragazzi, siamo FIERI di Voi!

Valerio Finucci
[Ufficio Stampa M&G Scuola Pallavolo]