Under 16 Maschile, una storia da raccontare.

 

Guidati da Francesco Pison, i ragazzi della nostra Under 16 hanno compiuto un percorso straordinario battagliando alla grande sull'intero fronte regionale e cedendo solo contro Lube e Falconara, due mostri sacri del volley giovanile. 
 
Inserita all'interno del girone E, la truppa M&G ha concluso la prima fase inanellando 6 vittorie contro US Volley '79 Civitanova, Volley Potentino e Pallavolo Ascoli, cedendo solo alla Lube Volley, peraltro al tie break nella gara di andata giocata tra le mura amiche. Centrati poi gli ottavi di finale regionali, questi piccoli "diavoletti" hanno dato parecchio filo da torcere anche alla fortissima Falconara (Volley Game), costringendola in entrambi gli incontri a giocare al massimo per avere la meglio.
 
Cominciamo dunque col presentarveli, questi "piccoli" grandi atleti agli ordini di coach Pison: Alessandro Cinti, Luca Santoni, Andrea Romiti, Sebastiano Mazzaferro, Mattia Leli, Matteo Sciarresi, Valerio Battilà, Pietro Salvatori, Diego Petracci, Ludovico Cacchiarelli, Diego Foresi, Diego Tegazi, Alessandro Carletti, Niccolò Filippetti, Alessio Albonetti.
 
Eppure, aldilà dell'eccellente risultato sportivo, oggi vogliamo raccontare questo gruppo in maniera "atipica", ossia direttamente "dall'interno" attraverso le splendide parole scritte da uno dei ragazzi nel salutare i compagni al termine di questo bellissimo percorso di squadra. Perché se è vero che nello sport, in generale, contano le vittorie, più volte abbiamo rimarcato che nei settori giovanili ciò che più fa crescere non è il risultato in sé, bensì il bagaglio di esperienze e di emozioni che si crea giocando in determinati contesti; le amicizie, destinate a durare per sempre; lo spirito di sacrificio; l'euforia della vittoria ma anche e soprattutto l'insegnamento della sconfitta.
 
In questo gruppo, oltre agli elementi di marca "locale" (molti dei quali peraltro sotto età), vi sono tre ragazzi provenienti da Loreto. Ed è qui che comincia la "storia" che vi voglio raccontare. Credo infatti che la maniera più completa ed appropriata per descrivere le emozioni che lo sport di squadra in generale, e la pallavolo in particolare, sono in grado di dare, sia proprio fare un passo indietro e dare la parola direttamente a loro, ai ragazzi. Ed è quello che abbiamo scelto di fare, di nascosto e furtivamente, grazie alla complicità di coach Pison: abbiamo scelto infatti proprio le parole che uno di loro (uno dei tre loretani, senza farne il nome), ha voluto scrivere nella chat di gruppo della squadra per "salutare" i compagni al termine di questo magnifico percorso. Parole cui non ne vanno aggiunte altre, perché non se ne potrebbero trovare di migliori.
 
"Questa fantastica esperienza si conclude qui, mi dispiace perché non si è conclusa nel miglior modo, ma comunque abbiamo dato tutto fino in fondo.
Anche se non ci allenavamo molto insieme, siamo riusciti a superare la prima fase divertendoci e a giocare nel modo migliore.
Credo che questa esperienza mi rimarrà per sempre nel cuore, me la ricorderò come la mia prima esperienza al di fuori della mia città, con delle persone fantastiche che ho conosciuto in questi mesi, con un gruppo fantastico con cui ho condiviso le vittore ma anche le sconfitte.
Vi posso solamente dire GRAZIE.
Grazie per tutto, per come mi avete accolto, per come vi siete legati con me, per come mi avete trattato, per TUTTO. GRAZIE, GRAZIE e GRAZIE ANCORA.
Siete fantastici 
Ci rivedremo sicuro.
Mi mancherete raga 
Vi amo Grotta 💛💙"
 
Parole scritte da un ragazzino che non ha ancora sedici anni, dopo non si dica che lo sport non aiuta a crescere. Parole che evidenziano a chiare lettere e senza timore di essere smentiti che, indipendentemente dalla categoria e dai risultati del campo, la strada intrapresa è certamente quella giusta. Perché forse questi ragazzi avranno anche "perso", ma di certo hanno dimostrato di non aver perso la lezione
 
 
V.F.