'Videx rosa', si riparte dalla Coppa...


E’ sempre difficile e “scomodo” tracciare bilanci, soprattutto quando le cose non vanno come si vorrebbe; troppo semplice sarebbe, di contro, parlare di sport scrivendo sempre che tutto va “secondo le previsioni”. Sai che noia…
Eppure la seconda parte del 2017 sul fronte “Videx rosa” riporta davvero il pensiero alle previsioni, ma quelle meteorologiche, e mutuando da quest’ultime il gergo, verrebbe da dire che la situazione è un “sereno variabile”. Già, perché a fronte del fatto che più e più volte la squadra ha dovuto far fronte ad una pesante dose di sfortuna, il gruppo è rimasto sempre unito, sereno e super-disponibile, consapevole delle proprie potenzialità, pur troppe volte rimaste inespresse.
Non è semplice infatti iniziare la stagione subito con l’handicap di avere fuori causa (per mesi) uno dei perni del sestetto titolare, la centrale Prontera. Gli esperti del fantavolley direbbero che è tutto facile, basta prendere un sostituto, pescare una “figurina” pari ruolo di pari caratteristiche. Per fortuna però lo sport è un’altra cosa e, soprattutto tra i non professionisti, c’è di mezzo il cuore, la passione, le amicizie. Questo lo sa bene Claudio Bonini, coach ma verrebbe forse da dire “manager” (termine con cui nello sport inglese si definisce chi è molto di più che un allenatore): ecco allora che il gruppo viene integrato guardando sì alla tecnica, ma anche all’aspetto umano, alla capacità di “entrare” in sintonia con le compagne, facendosi apprezzare sul campo ma anche e soprattutto fuori. “Aspetteremo Vittoria e la riaccoglieremo a braccia aperte quando sarà pienamente recuperata”, una scelta coraggiosa ma ammirevole quella fatta a settembre.
Così la seconda parte del 2017 racconta di una squadra che, per via di infortuni ed acciacchi vari ma anche di un pizzico di ingenuità in alcune partite, ha sicuramente raccolto meno di quanto poteva; non si nasconde Claudio nell’ammetterlo: “Ormai sarà difficile per noi raggiungere i play off al termine della prima fase, la forbice che ci separa dal quarto posto è ampia (nove punti ndr); sicuramente alla squadra mancano almeno 4-5 punti in classifica, per effetto di alcuni infortuni ma anche di un pizzico di ingenuità che non ci ha permesso di chiudere a nostro favore tie break importanti, o di portare a casa gare che potevamo certamente far nostre.” Eppure non mancano gli aspetti positivi: “Potevamo sicuramente fare di più, ma in compenso il gruppo è fantastico, le ragazze sono tutte superdisponibili e aldilà del loro impegno in palestra mi piace sottolineare anche la loro grande disponibilità nel partecipare alle iniziative societarie. Sotto questo punto di vista è davvero difficile chiedere di più… Poi, quando ci mettiamo a giocare al massimo, abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, quindi…” Una squadra che deve inoltre essere il volano di un crescente movimento femminile, che vanta sempre più iscritte e sta già facendo vedere prospetti interessanti in ottica futura: “Altro aspetto importante è la crescita esponenziale (sotto tutti i punti di vista) di Serena Blasi: ricordiamoci che si tratta di una 2002, le compagne di squadra la stanno aiutando tantissimo e, se continuerà il suo processo di crescita così come sta avvenendo sinora, presto ne sentiremo parlare. Sperando che a Serena ne seguano tante altre…” 
Propositi per il 2018? “Sicuramente fare più punti possibile, provando a trovare maggiore continuità ed a riassaporare il gusto della vittoria che porta poi con sé maggiore serenità. Nella seconda fase poi proveremo a stupire…”
Nel frattempo il periodo natalizio è trascorso alternando le vacanze agli allenamenti in palestra, ma è già tempo di ricominciare a fare sul serio, a partire da stasera, quando a Grottazzolina alle ore 21 Di Caterino e compagne ospiteranno la corazzata Offida per la gara di andata dei quarti di finale di Coppa; in palio sul doppio confronto c’è la prestigiosa final four, ottima occasione di riscatto per un gruppo che merita tanto. Perché “quando tutto sembra essere contro”, non a caso Henry Ford amava ricordare che “l’aereo decolla contro vento, non con il vento a favore…”

V.F.
[Ufficio Stampa M&G Scuola Pallavolo]