M&G/CF: Videx, ecco Valentina Cavanini!


Risponde al nome di Valentina Cavanini il secondo volto nuovo della "Videx rosa" per la stagione 2018-2019; centrale fermana, rappresenterà una freccia importante dell'arco di coach Bonini in vista di una stagione che si preannuncia come sempre combattuta, ma anche avvincente.

Valentina cresce pallavolisticamente a Capodarco (Polisportiva San Michele Lido), ma la sua innata e grandissima passione per il volley la porta a giocare anche nell'altra società fermana, la Don Celso, con cui effettua tutta l'escalation che va dalla Prima Divisione alla Serie C passando per la Serie D; infine il "ritorno a casa", nuovamente a Capodarco.
"Una vita da centrale", così la descriverebbe il buon Luciano Ligabue; ed a pensarci bene, proprio come il "mediano" tanto decantato dal compositore emiliano, quello del centrale è un ruolo di grosso sacrificio, che però non ha mai spaventato una "pasionaria" del volley come la neo-arrivata in M&G.
L'abbiamo contattata per sapere qualcosa in più di lei e farla conoscere meglio ai nostri sostenitori, e non ci abbiamo messo molto a capire che per Valentina la pallavolo è qualcosa in più di una semplice passione: "Più della metà della mia vita, l'ho dedicata alla Pallavolo" - ci racconta utilizzando una lettera maiuscola non casuale. "Dedicata perché senza di essa ora sarei metà di quello che sono. Mi ha cambiato la vita, mi ha reso forte, mi ha reso parte di tante famiglie, mi ha insegnato i valori, il rispetto, l'umiltà, la passione, i limiti e la soluzione... potrei continuare all'infinito, ma basta dire che la Pallavolo per me è stata la mia famiglia."
E' davvero un piacere parlare con lei, che ha idee chiarissime ma anche una straordinaria lucidità nell'esporle: "Dal punto di vista fisico sicuramente non mi distinguo per l'altezza (eppure 170 cm non sono propriamente pochissimi...), ma ciò che mi ha sempre valorizzato come giocatrice è stata l'elevazione e la veloce intuizione e riuscita a muro. Credo di non aver mai preteso di giocare senza prima meritare il campo, impegnandomi sempre al massimo; amo donare forza, grinta e serenità al resto della mia squadra, anche dalla panchina. Non è esistito giorno in cui non sia entrata in campo con passione e amore per questo sport, non è esistito giorno in cui io nel mio piccolo non abbia lasciato il segno, non è esistito giorno in cui la Pallavolo, 'nel suo grande', non abbia lasciato un segno dentro di me."
 
Nell'ambiente pallavolistico locale Valentina è piuttosto conosciuta e se ne parla un gran bene, dal punto di vista tecnico ma anche e soprattutto umano; aspetti che non sono passati inosservati tanto da valerle la chiamata di coach Bonini: "Conosco da diversi anni Claudio, tra noi c'è sempre stata stima reciproca. Ci sono state diverse occasioni in cui il coach mi avrebbe voluto in squadra con sé, ma per via del forte legame che ho sempre avuto con la vecchia società in cui ho giocato per 15 anni, ho sempre rinunciato a giocare in altre squadre. Mi ha voluto lui alla Videx, perché crede nelle mie capacità che spero di poter sfruttare al massimo, per non deludere le sue aspettative, quelle delle mie future compagne e le mie."
 
La conferma di tutto ciò arriva da Claudio stesso: "Ho voluto provare per l'ennesima volta a portare Valentina in M&G perché è una ragazza che si sente onorata di entrare a far parte di questa realtà, ha mostrato subito grande entusiasmo e voglia di mettersi a disposizione della squadra. Mi piace la sua grinta ed il fatto che ha una tecnica 'vecchio stampo', che le consentirà sicuramente di darci una grande mano sia nel suo ruolo di sempre (il centrale ndr) che come opposta all'occorrenza."
 
Valentina è ben consapevole di inserirsi in un organico che ha una gran voglia di rivincita dopo una stagione sfortunata, con diverse giocatrici affermate ed importanti per la categoria; la cosa, tuttavia, non la spaventa affatto: "Uno dei miei più grandi obiettivi è quello di non deludere chi prima di me ha lottato per ciò che oggi è la società e la squadra stessa; un altro grande obiettivo è imparare ancora e prendermi delle rivincite personali."
 
Grinta e grande determinazione pervadono le sue parole; ma da ragazza navigata cresciuta a "pane e volley" non ci mette molto a descriverci la componente più importante, a suo avviso, per far sì che una stagione possa essere positiva: "Far Squadra, senza ombra di dubbio è questa la componente unica per far sì che la stagione si chiuda in positivo. Squadra che è composta dalle titolari, dalla panchina, dagli allenatori, dai dirigenti, dai tifosi e dalle persone che sono al nostro fianco e che ci sopportano. Una fusione tra tutte queste cose. Andare tutti mano per la mano nella stessa direzione con un unico obiettivo, Vincere anche quando si Perde. Non sentirsi mai superiori a nessuno, ma parte di un ingranaggio di un grande orologio. Ho avuto la fortuna, in passato, di avere delle compagne di squadra che mi hanno insegnato tanto... spero di poter fare altrettanto nel mio piccolo con le mie future compagne di squadra!"
 
Bellissime parole, ed un concetto che personalmente mi ha colpito molto e che spero che i nostri allenatori di settore giovanile possano trasferire quanto più possibile ai giovani atleti della nostra Scuola di Pallavolo, Vincere anche quando si Perde. Un concetto apparentemente assurdo, ma bellissimo.

Benvenuta nella grande famiglia M&G Valentina, insieme faremo grandi cose! 
 
V.F.
[Comunicazione M&G Scuola Pallavolo]